Guida completa alle regole per importare e immatricolare in Italia veicoli provenienti da Stati Uniti, Emirati Arabi, Giappone e altri paesi non europei.
L'importazione in Italia di un veicolo — nuovo o usato — proveniente da un paese Extra-UE è vincolata, salvo specifiche deroghe, al rispetto della normativa CE (Categoria Euro) in vigore al momento della richiesta di immatricolazione.
Nella pratica, un veicolo progettato e prodotto per un mercato Extra-UE (americano, asiatico, mediorientale) è generalmente omologato secondo standard tecnici diversi da quelli europei. Questo può rendere impossibile o molto complessa la nazionalizzazione. Per questo motivo è fondamentale verificare la fattibilità con un consulente esperto prima di procedere all'acquisto.
Attenzione: solo un'analisi preventiva approfondita delle specifiche del veicolo e delle deroghe applicabili può determinare se l'importazione e l'immatricolazione in Italia sono effettivamente possibili.
Un errore comune è credere che sia sufficiente reimmatricolare un veicolo Extra-UE in un Paese UE qualsiasi per poi importarlo liberamente in Italia. Non è così. Se un Paese membro ha concesso l'immatricolazione in deroga alla normativa, tale deroga ha efficacia esclusivamente sul territorio di quello Stato e non è in alcun modo trasferibile o imponibile ad altri Stati membri.
Si applica quando il veicolo è già intestato alla stessa persona che trasferisce la propria residenza in Italia: sia un connazionale rimpatriante, sia un cittadino straniero che stabilisce il domicilio nel nostro paese. In questo caso è possibile immatricolare anche veicoli rispondenti a normative antinquinamento precedenti a quelle attualmente in vigore.
Si applica ai veicoli che hanno ottenuto il CRS (Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica) in Italia. Previa verifica di condizioni specifiche, questi veicoli possono essere immatricolati anche senza la conformità alle direttive più recenti.
Regole specifiche si applicano ai veicoli provenienti da:
Alcuni territori, pur essendo geograficamente situati in Europa, sono esclusi dal territorio doganale dell'Unione e vengono trattati come Paesi Extra-UE per quanto riguarda l'obbligo di conformità alla normativa antinquinamento: