Istanza di Abilitazione Telaio presso l'Agenzia delle Entrate

La procedura obbligatoria per ottenere l'esclusione dal versamento IVA quando si importa un veicolo usato da un altro Stato membro dell'Unione Europea.

In cosa consiste l'istanza di abilitazione telaio

Quando un privato cittadino acquista un veicolo usato in un altro Paese dell'Unione Europea, deve presentare un'istanza di abilitazione telaio alla Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate competente per il proprio domicilio fiscale. Questa procedura serve a verificare la sussistenza delle condizioni di esclusione dal versamento dell'IVA, come previsto dall'art. 38 comma 4 del D.L. 331/1993.

Cosa facciamo per te: i nostri consulenti redigono l'intera pratica per conto del cliente, compreso il caricamento telematico del telaio al CED dei Trasporti. Al cliente resta il solo compito di presentare fisicamente l'istanza presso l'ufficio territoriale della propria provincia di residenza.

Documentazione da allegare all'istanza

  • Documentazione di pagamento del veicolo in originale. Per importi pari o superiori a €10.000 in contanti: dichiarazione di trasferimento ai sensi del D.Lgs. 195/2008, art. 3
  • Pratica di censimento già trasmessa al Centro Elaborazione Dati (CED) del Dipartimento per i Trasporti, compilata integralmente come previsto dal decreto 26 marzo 2018
  • Copia del documento d'identità del cedente comunitario, se persona fisica non soggetto passivo IVA

I tre casi di esclusione dal versamento IVA

Regime del Margine

Si applica agli acquisti effettuati nell'esercizio di imprese, arti e professioni di veicoli usati provenienti da altri Stati UE, che soddisfano i requisiti per l'inclusione nel regime IVA dei beni usati (art. 36, D.L. 41/1995).

Beni Strumentali

Si applica quando il veicolo acquistato in un altro Stato UE è destinato ad essere utilizzato come bene strumentale nell'esercizio dell'attività artistica, professionale o d'impresa.

Privati — Acquisti diretti (novità normativa)

Si applica agli acquisti di veicoli usati effettuati direttamente da privati non soggetti passivi IVA in altri Stati membri dell'Unione Europea. Questa è la novità più rilevante introdotta dal Provvedimento.

Tempistiche e iter della verifica

L'Agenzia delle Entrate ha 30 giorni per completare la verifica. L'analisi si basa sulla documentazione esibita, sulle informazioni presenti nelle banche dati istituzionali e su eventuali ulteriori elementi. In caso di esito positivo, la Direzione Provinciale comunica l'esito al CED dei Trasporti, consentendo l'immatricolazione senza versamento IVA tramite F24.

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