La procedura obbligatoria per ottenere l'esclusione dal versamento IVA quando si importa un veicolo usato da un altro Stato membro dell'Unione Europea.
Quando un privato cittadino acquista un veicolo usato in un altro Paese dell'Unione Europea, deve presentare un'istanza di abilitazione telaio alla Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate competente per il proprio domicilio fiscale. Questa procedura serve a verificare la sussistenza delle condizioni di esclusione dal versamento dell'IVA, come previsto dall'art. 38 comma 4 del D.L. 331/1993.
Cosa facciamo per te: i nostri consulenti redigono l'intera pratica per conto del cliente, compreso il caricamento telematico del telaio al CED dei Trasporti. Al cliente resta il solo compito di presentare fisicamente l'istanza presso l'ufficio territoriale della propria provincia di residenza.
Si applica agli acquisti effettuati nell'esercizio di imprese, arti e professioni di veicoli usati provenienti da altri Stati UE, che soddisfano i requisiti per l'inclusione nel regime IVA dei beni usati (art. 36, D.L. 41/1995).
Si applica quando il veicolo acquistato in un altro Stato UE è destinato ad essere utilizzato come bene strumentale nell'esercizio dell'attività artistica, professionale o d'impresa.
Si applica agli acquisti di veicoli usati effettuati direttamente da privati non soggetti passivi IVA in altri Stati membri dell'Unione Europea. Questa è la novità più rilevante introdotta dal Provvedimento.
L'Agenzia delle Entrate ha 30 giorni per completare la verifica. L'analisi si basa sulla documentazione esibita, sulle informazioni presenti nelle banche dati istituzionali e su eventuali ulteriori elementi. In caso di esito positivo, la Direzione Provinciale comunica l'esito al CED dei Trasporti, consentendo l'immatricolazione senza versamento IVA tramite F24.